Questa festa scandiva la cronologia dell'anno, ad essa si faceva riferimento, prima con la serie dei preparativi, poi con i ricordi e i racconti domestici.
Si svolgeva nella chiesetta della Torre, a cui i pellegrini accedevano fin dal mattino per assistere ai riti religiosi, e si prolungava fino a tarda sera con giochi e fuochi artificiali (come descritto nelle varie testimonianze).
La processione si svolgeva in bell'ordine, iniziando dai chierichetti e dall'esibizione delle insegne, cui seguivano le due immagini celebrate: il figlio Gesù in croce e la Madre, ornata di collane e monili. Dietro le due immagini divine fluiva la folla ben atteggiata con l'abito della festa, le donne con il tipico fazzoletto sul capo in segno di rispetto.
Qui sotto altre immagini della processione negli anni Cinquanta. Da notare: la presenza di un carabiniere, dei Padri (probabilmente Passionisti) e i portatori in primo piano. Foto di Alba Piccioni