Esaminando i particolari della scena, emerge l’antichità dell’ambiente, con le volte basse, risalente al Medioevo, quando l’originario nucleo abitativo era sul colle, nelle vicinanza di questo Santuario.
Con la costruzione della nuova chiesa di San Nicola nel 1824, più in basso, sul fianco del colle e quindi più facilmente accessibile, per la chiesa dell’Assunta iniziò un periodo di abbandono e decadenza, perché rimaneva aperta solo per la festa del 15 agosto e per la Novena precedente.
L’immagine qui esposta potrebbe rappresentare una delle sere di Novena, dato che la scena si svolge nella cripta e non nella più ampia chiesa superiore: l'atmosfera è intima e raccolta, non festosa come nel giorno della “Santa”.
Si vedono solo donne anziane, con il tipico fazzoletto in testa, che allora si indossava per devozione e contrassegno, come visibile anche nella foto qui sotto della processione dell'Assunta, anni Cinquanta (fotografia di Alba Piccioni).
Gli uomini e i giovani probabilmente erano ancora occupati nel lavoro dei campi.
Da rimarcare la grande devozione di queste donne che, dalle loro abitazioni ai piedi del colle, salivano il sentiero erto e sconnesso, poiché la comoda strada asfaltata venne costruita solo negli anni ’70.
